Ecco
uno strumento operativo per la progettazione ed il calcolo delle murature,
anche armate, in zona sismica.
Un
vero e proprio vademecum per non perdersi nelle ultime indicazioni e nei nuovi
indirizzi della normativa che regola questo settore, ed in particolare il D.M.14/01/2008;
provvedimenti che costituiscono una vera e propria svolta in materia di
costruzioni anti-sismiche.
Il libro
vuole perciò essere un punto di riferimento per professionisti, studenti, e
per tutti coloro che operano nel campo delle nuove
costruzioni in muratura e del consolidamento/adeguamento sismico di quelle
esistenti.
Un manuale
ricco di esempi di calcolo, di particolari
costruttivi e schemi grafici di progetti effettivamente realizzati.
Ma c’è anche spazio per la teoria, esposta in
maniera semplice ed essenziale, con approfondimenti dedicati a temi molto
specialistici. Questa sesta edizione (Apr.2010) è stata riveduta, aggiornata ed ampliata con il
calcolo dinamico agli stati limite, con i meccanismi di collasso locale,lo studio
degli effetti termici sulle murature, e dei problemi fondali.
Il volume
raccoglie l’esperienza maturata dall’autore in quasi trenta anni anni
di attività professionale nel settore e
rappresenta uno strumento operativo da non perdere per progettare edifici
antisismici.
Presentazione
Per
molteplici motivi, che in questa sede non è
ragionevole elencare, nel nostro Paese esiste un enorme patrimonio
architettonico, di complessa stratificazione nel tempo e caratterizzante i
diversi luoghi. Tuttavia un elemento comune è possibile rintracciare in tutte
queste costruzioni storiche: l’uso della muratura come fondamentale
costituente costruttivo.
Questo
materiale – aggregato di diversi componenti –
risulta di difficile definizione meccanica; possiamo solo schematizzarlo con
le seguenti caratteristiche: resistenza a compressione e modulo elastico
quanto mai vari, scarsissima duttilità e ancora più esigua, comunque non
affidabile, resistenza a trazione.
Ciò detto
per mettere in evidenza, così come si riscontra
dopo un terremoto, l’eterogeneità dei comportamenti strutturali degli edifici
in muratura, anche formalmente simili, e giustificare gli estensori delle
vecchie normative per le costruzioni in zone sismiche, che si limitavano a
prescrivere condizioni progettuali e costruttive, non entrando mai in merito
alle verifiche analitiche rigorose.
La difficile
quantificazione delle caratteristiche meccaniche delle singole murature
presenti anche nel medesimo fabbricato, l’accumulo dei danni conseguenti a
precedenti terremoti, le incoscienti alterazioni strutturali, provocati dalle
bizzarrie dei vari utenti della costruzione, rendono invero quanto mai
problematica l’affidabilità delle verifiche di stabilità. Il giudizio sulle
reali condizioni di salute di una costruzione di muratura, specialmente se
antica, spesso è da recepire da una valutazione di
sintesi, cui le verifiche analitiche danno un supporto tanto più affidabile
quanto più queste sono recepite con spirito critico. Ne consegue la massima
importanza della cultura e dell’esperienza del professionista, alle cui cure
si affida la costruzione a rischio di instabilità
sotto le azioni sismiche.
L’attuale
normativa ha il pregio di indicare le più opportune verifiche da eseguire come
garanzia delle scelte progettuali effettuate dallo
strutturista e nell’aver ufficializzato la presenza del rischio sismico
sulla quasi totalità del nostro territorio.
L’Autore del
libro, che ho potuto apprezzare durante i molti
anni di conoscenza e collaborazione, è un professionista di gran cultura
tecnico-scientifica e di molteplice esperienza, in particolare nel campo degli
interventi di adeguamento sismico per le costruzioni di muratura. Egli è
riuscito, nella pluri decennale attività
professionale, a filtrare dalla complessità dei fenomeni e della loro
rappresentazione, spesso equivoca, l’essenziale cui porre la massima
attenzione, individuando così ciò che non può essere trascurato perché fulcro
del corretto comportamento delle costruzioni.
Questo
libro, per la natura degli argomenti e per come questi sono trattati,
s’inserisce tra quelli che ogni professionista, impegnato nella difficile
difesa del nostro patrimonio architettonico dal rischio sismico, dovrebbe
possedere nella propria biblioteca tecnica come strumento operativo e guida
procedurale.
Prof.
Ing. Antonino Gallo
Curcio
Ordinario
di “Consolidamento degli edifici storici”
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”